|
Rivoluzione nel mondo del turismo, originali veicoli di diffusione commerciale tratteggiano un deciso cambiamento dell’offerta turistica. A delineare l’innovativa proposta economica delle destinazioni di viaggio sono le strategie di comunicazione per vendere pacchetti turistici. Cambia il marketing del settore economico, al fine di consentire una maggiore divulgazione, in grado di presentare le località più caratteristiche del mondo.
E’ preponderante il ruolo svolto dal web, vetrina indiscussa, strumento basilare per il settore turistico, dalla promozione all’atto d’acquisto di una vacanza. I ben noti canali di vendita segnano il passo, sempre meno adeguati, così come il lavoro della storica agenzia di viaggi viene affiancato da strumenti digitali: motori di ricerca specializzati, meta motori, siti web, direct mail. Tutti avveniristici strumenti, sicuramente più in linea con le attuali esigenze di mercato. Senza tralasciare le nuove richieste dei turisti nella scelta di una località. Sono diversi i fattori da analizzare per comprendere questi cambiamenti. Uno su tutti è l’eccessiva moltiplicazione dell’offerta di turismi tematici, con un’ampia gamma di scelta rappresentata da oltre 120 tipologie, raggruppabili in cinque famiglie: territorio e ambiente, storia e fede, cultura e spettacolo, edonismo e corpo, shopping. Nel nuovo scenario economico dell’offerta turistica, in termini marketing, si va affermando sempre più un rivoluzionario modo di gestire la propria vacanza. Marco Valerio Abbati, business development manager di Paesionline, tratteggia altre modalità con cui scegliere le località di destinazione. “Un ruolo sempre più fondamentale – afferma Abbati - stanno ricoprendo le community online, dove i viaggiatori accedono per leggere reviews, diari di viaggio e prendere spunto per organizzare le proprie vacanze. Anche se con eccellenti eccezioni, i tour operator nostrani sono restii ad inserirsi nel mercato online, perdendo molta competitività rispetto ai molti players stranieri che questa strada hanno adottato già da tempo. I portali di informazione e le guide turistiche rappresentano senz'altro uno stimolo ulteriore, non solo per gli utenti, ma per tutti gli attori della filiera del turismo”. Ma come cambiano le preferenze dei consumatori? “E’ una tendenza del mercato, già confermata nel corso del 2008, che si ripropone anche per questa stagione: ritornano le destinazioni di corto raggio nonché quelle a basso costo, come Tunisia e Mar Rosso. Nel calo generale delle vendite, fanno eccezione gli Stati Uniti, tra le prime posizioni delle destinazioni preferite dagli italiani sul lungo raggio. Si preannuncia, per questa stagione, un forte ritorno al last minute, formula con la quale si concentreranno presumibilmente le vendite verso Caraibi ed Oceano Indiano. Si prevede, comunque, un tutto esaurito per le destinazioni di "casa nostra": in prima posizione la Sardegna, che aumenta in modo considerevole anche i flussi dall'estero”. Quali le influenze sulle decisioni? “In primis è sicuramente la crisi economica: favorisce soggiorni di breve periodo, magari frammentati in più momenti durante l'anno. Un impatto sicuramente negativo arriva anche dalla pandemia in Messico: questa destinazione si preparava ad entrare, durante la prossima estate, nella lista delle top destinations dei viaggiatori italiani”.
|